COSA FA UN SUBACQUEO IN QUARANTENA?

In tempo di epidemia da Covid-19, più comunemente chiamato CoronaVirus oppure Coronavix dal simpaticissimo Rocco Loria (personaggio interpretato su youtube da Paolo Marra), quando siamo costretti a stare a casa per giorni ovvero avere una limitata libertà di movimento, si ha difficoltà a riempire le giornate e non sapere cosa fare. Si girano i pollici insomma!

Ci si sente come catapultati in un film di fantascienza dove un flagello attacca l’umanità intera e si vive nella speranza di sopravvivere. Qualcosa di surreale. Di mai provato! Ma non è un film o un sogno; è tutta realtà e si deve guardare avanti e pensare al futuro con positività, stando a casa.

Nell’attesa che tutto passi, e si ritorni alla vita normale, è importante ricordare che siamo alle porte della primavera e tra poco si potrà riprendere a fare immersioni al mare o magari fare qualche viaggio.

Bene, abbiamo di fronte una ottima occasione per occuparci della nostra attrezzatura o ripassare alcuni argomenti di didattica per approfondire concetti e procedure, senza dover invece trovare dei ritagli di tempo nella nostra vita frenetica. Io personalmente mi sono riletto tutti i libri di testo dei corsi che ho fatto nel tempo!

Infatti ci sarà capitato tante volte di aver abbandonato la cura di un dettaglio del GAV o della muta sub oppure di non ricordare mai correttamente alcune regole di sicurezza che garantiscono la buona riuscita di un immersione.

Ricordatevi, un buon subacqueo lo si riconosce, oltre che da una buona preparazione fisica ed acquaticità, anche da una buona dimestichezza con la propria attrezzatura e un ottima conoscenza delle norme delle immersioni della subacquea.

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