Una fotocamera in mano, una corrente laterale da contrastare, il computer che segnala l’avvicinarsi del limite di non decompressione, il compagno qualche metro più indietro, una profondità che cambia continuamente…

Una fotocamera in mano, una corrente laterale da contrastare, il computer che segnala l’avvicinarsi del limite di non decompressione, il compagno qualche metro più indietro, una profondità che cambia continuamente…