Ciao Charlie

Quando undici anni fa iniziai la mia avventura subacquea con la Derthona Sub, ti conobbi. Un Signore anziano, pieno di saggezza ed esperienza. Bisognava essere Tortonesi per capire il messaggio che volevi trasmettere quando parlavi a tutti noi allievi, perchè amavi tanto parlare il nostro dialetto.

I tuoi consigli sono sempre stati un faro per me. Amavi trasmettere la tua passione con il sorriso. Un sorriso che difficilmente ti sei tolto. Anche nei momenti più difficili e di grande sconforto.

Amavi dare sempre una carezza e un abbraccio a tutti.

I momenti più belli per me sono stati quando ti ho aiutato al campo estivo a fare provare le bombole ai bambini. Era bellissimo vedere il legame che stringevi con loro. Una dote che pochi hanno.

Avevi una pazienza e passione di insegnare uniche. Ancora mi ricordo quando sei riuscito a farmi entrare in testa la gambata a rana! Ce ne è voluto di tempo. Ma non hai mai perso la voglia di insegnarmela.

Anche seguire le tue lezioni era bello. Ricche non solo di argomenti ma anche di aneddoti ed esperienze, accompagnati sempre da una tua espressione dialettale ed un sorriso.

Le immersioni a Paraggi sono sempre state le migliori. Le più semplici ma le più intense. In queste immersioni mi hai trasmesso la simpatia verso i polpi. Non c’era corso base che iniziava senza che tu non facessi vedere agli allievi le tue foto mentre giocavi con i polpi. Era praticamente diventato argomento di corso.

Quando ti vidi Venerdì scorso eravamo seduti in piscina. Stavamo osservando gli allievi dei corsi Base ed 2° Livello fare gli esercizi in acqua. Avevi un sorriso pieno di soddisfazione nel vedere la bravura dei ragazzi. Qualche mese fa avevi deciso di smettere, ma non so perchè io ho sempre creduto e sperato che un giorno avremo fatto ancora un’immersione insieme. Tant’è vero che nello stanzino del circolo ti chiesi se questa estate un tuffetto a Paraggi ce lo facevamo ancora. Non perdevo occasione ogni volta di tentare di convincerti a farti ritornare in acqua. Fu l’ultima volta che ti vidi.

Ieri in piscina non c’eri. Si è sentita la tua mancanza nelle due ore di corso che Dante ha tenuto. Mancava un tuo aneddoto che tutti avremmo sperato di potere ascoltare da te Venerdì prossimo.

Stamattina mi sono svegliato. Ho preso il cellulare in mano e ho letto che non ci sei più. Che sei andato dal Jack. Credimi! Volevo mandare a quel paese Dante, credendo fosse uno scherzo. E’ difficile accettare che persone come te possono lasciarci di punto in bianco. Ma purtroppo era tutto vero.

Ti ricorderò sempre per le straordinarie caratteristiche che ti contraddistinguevano. Ti ho sempre considerato come un nonno. Come il nonno che avevo e che sempre mi ricordavi con storie, fatti ed aneddoti.

Ciao Charlie.

Gus

Mi chiamo Pier Paolo Liuzzo. Vivo a Tortona, una piccola città in provincia di Alessandria, a metà strada tra Milano e Genova. Pilota di linea ed amante del mare; di quello che conserva e racchiude fra le sue acque.

https://www.gusdiver.com

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