Corso DIVEMASTER: il diario della mia trasformazione! – Parte II

Se avete avuto modo di leggere la prima parte di questo mio articolo, che poi, alla fine, non è altro che un mio diario attraverso il quale ho raccontato, giorno dopo giorno, la mia trasformazione in un subacqueo professionista, sicuramente non vi sarà sfuggito che ho dovuto interrompere questo corso, iniziato a Malta.

Purtroppo sono capitati degli intoppi che mi hanno impedito di concludere il percorso di formazione su una delle più belle isole del Mediterraneo.

Sia per il lockdown totale che il Governo Maltese impose, mentre ero li, a causa della pandemia COVID-19, sia perchè, durante l’ultima immersione che feci, accadde un fatto molto particolare che lasciò perplesso non solo me ma anche diversi esperti istruttori di diverse didattiche, tornai a casa senza la certificazione in tasca.

Fu per questi due motivi, forse più per l’ultimo, che decisi di sospendere il corso.

Tant’è! Non è un problema. Tutti sbagliamo. Siamo uomini. L’importante è trarre insegnamento dai propri errori, impegnandosi a non commetterli più.

Nel frattempo, avendo il Governo Italiano disposto la riapertura di tutte le attività, compresa la nostra amata subacquea, ho avuto la possibilità di fare con la FIAS (Federazione Italiana Attività Subacquee) tre bellissimi corsi: Guida Subacquea, Biologia Marina e Nitrox Avanzato; portati a termine con risultati molto soddisfacenti.

Però avevo sempre un pensiero fisso. Una sensazione che, ogni sera, mi faceva sentire come se avessi qualcosa in sospeso. Una domanda fissa che ogni giorno mi ponevo: “Ma perchè devo mollare tutto per un’immersione di corso condotta in maniera pessima?” Non mi davo pace.

Trassi la conclusione che, indipendentemente dalla didattica adottata, i Diving Centers delle località turistiche più gettonate, debbono limitarsi a portare sott’acqua subacquei già certificati. Mi detti, quindi, da fare per trovare un’altra struttura a cui affidarmi per completare il mio corso PADI DIVEMASTER.

Andai così sul sito della PADI, e trovai un Istruttore proprio vicino alla mia città. Lo contattai, gli spiegai la situazione. Lui fu subito felice di potermi fare ultimare il corso con quello che mi rimaneva da fare.

Instauratosi un ottimo rapporto. Decisi di dargli fiducia! Eccomi qui quindi pronto a raccontare, nella seconda parte del mio diario (spero l’ultima), il mio Corso DIVEMASTER PADI!


Diario di Gus

05 Settembre 2021

Alle ore 09:00, puntuale come un orologio svizzero, sono arrivato al Diving Center Acciuga Sub. Sono stato accolto con un clima famigliare, durante il quale mi è stata fatta visitare tutta la struttura.

Fatta la prima lezione ad un allievo OWD, alle 1130 ci imbarchiamo su un gommone per una splendida immersione all’Isola di Bergeggi, per accompagnare 2 subacquei certificati simpaticissimi!

Ritornati a riva, abbiamo avuto giusto il tempo di cambiare le bombole, poi briefing di prima immersione in acque confinate dell’allievo OWD. Dopo di che immersione in acque poco profonde e confinate.

Finita l’immersione, ho sistemato l’attrezzatura, ho salutato dandomi appuntamento per la prossima volta.

Me ne sono tornato a casa molto soddisfatto!

19 Settembre 2021

Questa mattina ho svolto la prima parte dell’esame teorico. Ottimo risultato! 2 Errori su 60 Domande.

26 Settembre 2021

Questa mattina ho svolto la seconda parte dell’esame teorico. Ottimo risultato! 6 Errori su 60 Domande.

03 Ottobre 2021

E’ arrivato il fatidico giorno! Ultime prove pratiche in piscina! Alle 09:00 appuntamento alla Piscina di Alessandria “Pianeta Sport”. Ultimati gli ultimi skills che mi rimanevano da fare, è stato un immenso piacere nonchè una grande soddisfazione potere fare assistenza all’istruttore per un corso OWD!

Finito tutto!

Sono un DIVEMASTER!!!!!

Ora l’avventura è appena iniziata! Ce la metterò tutta secondo scienza e coscienza!

Conclusioni

Vorrei innanzitutto ringraziare l’IDC Instructor Bruno Fossati del “Dive is life” di Alessandria che, con professionalità, pazienza e tanta dedizione, mi ha messo in condizione di ultimare il corso DIVEMASTER.

Vorrei ringraziare anche la FIAS – ASD Derthona Sub di Tortona, la mia famiglia subacquea dove, da anni ormai, mi insegna e mi forma in questa magnifica attività, come se fossi un figlio.

Inoltre, da subacqueo non dico esperto ma neppure di primo pelo, che ha avuto la possibilità di potere accumulare esperienza attraverso didattiche differenti e soprattutto facendo immersioni in luoghi ed ambienti differenti, vorrei dire che non è solo la didattica che crea e forma il subacqueo. Le didattiche, seppur con metodi e standard diversi, sono strutturate per raggiungere l’obbiettivo prefissato, ossia quello di mettere in condizione le persone di potersi immergere in sicurezza. La grande differenza la fa chi ti insegna.

Questa mia ultima affermazione non vuol essere denigratoria od alla stregua di un feedback negativo. Vuole essere solo semplicemente uno stimolo per uno spunto di riflessione rivolto a chi, nel corso della sua carriera professionale, può avere omesso la professionalità, la pazienza e la dedizione nell’insegnare lasciando posto al solo aspetto economico. Al rilasciare più certificazioni possibili per avere un feedback positivo, una stella, un award, una pubblicità in più. QUESTO NON E’ FARE SUBACQUEA! COSI’ NON SI INSEGNA A DIVENTARE SUBACQUEI. COSI’ SI METTONO I NEOFITI SOLO IN CONDIZIONI DI ANDARE SOTT’ACQUA, FACENDOLI SPESSO DIVENTARE UN PESO PER CHI SE LI RITROVA, MALAUGURATAMENTE, A FARE IMMERSIONE INSIEME DURANTE IL FINE SETTIMANA (credetemi! mi è capitato spesso).

Tutte le didattiche sono strutturate, seppur con metodi di insegnamento e tempistiche differenti, per formare subacquei e non gente che va sott’acqua. La differenza la fa sempre l’istruttore! Se ha voglia e passione nel trasmetterti ed insegnarti, oppure è solo un commerciante.

Una cosa è certa! Non pagherò più in anticipo nessun corso ma solo ad avanzamento lavori! Forse così riesco a fare uscire la professionalità in chi mi deve insegnare, assicurando, nel contempo, il giusto e meritato guadagno per chi lavora come è giusto che sia.

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