Scoperto nel mar Baltico il relitto del Karlsruhe

Durante la spedizione di settembre, il team della Baltictech guidato da Tomasz Stachura ha scoperto ed esplorato il relitto del Karlsruhe, piroscafo tedesco che, con Gustloff, Goya e Steuben, prese parte all’operazione Hannibal, la più grande evacuazione marina della storia, narrata nel libro Route of Death. In questa operazione, alla fine della guerra, i tedeschi trasportarono circa due milioni di rifugiati dalla Prussia orientale verso ovest.  

Il mistero della Camera d’Ambra

La Karlsruhe era una vecchia nave, relativamente piccola, ma a quei tempi ogni unità in grado di evacuare le persone verso ovest era importante.  Era più di un anno che cercavamo il relitto, che poteva fornire indizi importanti per risolvere l’annoso mistero della Camera d’Ambra.

La Karlsruhe partì per il suo ultimo viaggio con un carico piuttosto pesante. Il suo relitto riposa decine di miglia a nord di Ustka a 88 metri di profondità, praticamente intatto.  Nelle sue stive sono affondati veicoli militari, porcellane e molte casse con contenuti finora sconosciuti. Potrebbero contenere i preziosi ornamenti della Camera d’Ambra, trafugati dai nazisti a San Pietroburgo nel 1941 e successivamente scomparsi nel nulla?

La SS Karlsruhe fu costruita nel cantiere navale di G.Seebeck Bremerhaven nel 1905.

Le sue dimensioni: Lunghezza – 66,3 m / Larghezza – 10,1 m / Pescaggio – 3,6 m / Dislocamento del carico – 897 tonnellate.

Il relitto del Karlsruhe – la storia

Partì per il suo ultimo viaggio da Piława (il porto di Königsberg) il 12 aprile 1945. A bordo c’erano 150 soldati del reggimento “Herman Gornig”, 25 ferrovieri e 888 rifugiati, in totale 1083 persone. La nave trasportava anche 360 tonnellate di merce in casse; e veicoli militari.  Un convoglio composto da quattro navi da carico e tre dragamine si formò proprio prima della penisola di Hel, per lasciare la rada di Hel la sera del 12 aprile. La mattina del 13 aprile fu attaccata dagli aerei sovietici, che affondarono la nave.

La nave affondò in tre minuti con tutto il suo carico. Solo circa 100 persone si salvarono.  La posizione dell’attacco era imprecisa e il luogo di riposo del relitto era sconosciuto fino a poco tempo fa. 

La storia e la documentazione disponibile indicano che il piroscafo tedesco Karlsruhe stava lasciando il porto in fretta e furia e con un grosso carico dopo che i tedeschi dovettero evacuare Königsberg.  Tutto questo, se messo insieme, stimola l’immaginazione della gente.  Trovare un piroscafo tedesco e una cassa con contenuto sconosciuto che riposa sul fondo del Mar Baltico può aggiungere interessanti dettagli alla storia.  

Bibliografia: Tomasz Stachura – Scubaportal.it

Pier Paolo "Gus" Liuzzo

Mi chiamo Pier Paolo Liuzzo. Vivo a Tortona, una piccola città in provincia di Alessandria, a metà strada tra Milano e Genova. Pilota di linea ed amante del mare; di quello che conserva e racchiude fra le sue acque.

https://www.gusdiver.com

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